Tari: quando pagarla e come

Tabaccheria Numerone di Firenze pronti a tutte le risposte

Arrivano a casa, in questi giorni, i bollettini della TARI che è la TASSA sui RIFIUTI ed ha sostituito nel tempo TIA – TARSU – TARES, ma sempre di tassa e rifiuti si tratta.

Proviamo a dare semplici indicazioni su chi la deve pagare e come si fa a pagare la TARI.

tassa; spazzatura; firenze;
Indice

La TARI non è una tassa nuovissima, è comparsa il 1° gennaio 2015.

Chi deve pagare la TARI?

La TARI la deve pagare chi sta usufruendo del bene, quindi se la casa è affittata, la deve pagare l’inquilino, altrimenti spetta al proprietario.

Il calcolo tari è piuttosto complesso perchè si compone di una parte fissa e una parte variabile e prevede diverse opzioni a seconda che si tratti di un’utenza domestica ( privato ) o una utenza non domestica (negozio, ufficio) e queste opzioni tengono conto di eventuali esenzioni o riduzioni di tariffa per reddito.  (da richiedere previa presentazione del modello Isee 2018)

Quali locali pagano la TARI?

Locali: è dovuta la TARI su tutte le strutture fissate al terreno e chiuse minimo su tre lati;
Aree scoperte: è dovuta la TARI su tutte quelle superfici prive di edifici o di strutture edilizie, di spazi circoscritti che non costituiscono parte integrante del locale adibiti a qualsiasi uso che producono rifiuti urbani e assimilati.
Su cosa non si paga la TARI 2018? Sono escluse dall’applicazione del tributo:

Aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni: stiamo parlando di balconi e terrazze scoperte, posti auto scoperti, cortili, giardini e parchi;
Aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili ad eccezione delle aree scoperte operative;
Aree comuni condominiali non detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.
Tari 2018 utilizzo per meno di 6 mesi: Nel caso in cui vi sia un utilizzo dell’immobile per meno di 6 mesi nello stesso anno solare, il tributo è dovuto solo da chi possiede il diritto sull’immobile o sull’area, per cui dal proprietatario, usufruttuario, uso, abitazione, superficie.

Tari 2018 multiproprietà e di centri commerciali integrati: è tenuto al pagamento della tassa sui rifiuti, il soggetto che gestisce i servizi comuni dei locali e delle aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori.

Come si calcola la TARI

Ai fini di calcolo Tari 2018, intervengono determinate Tariffe tari fisse e Tariffe tari variabili, ovvero, le Tariffe tari sono costituite da una quota fissa ed una variabile.

Quota fissa TARI: è determinata in base alle componenti che costituiscono il costo del servizio, i mq dell’immobile oggetto di tassazione, alle modalità del servizio fornito, ai costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
Quota variabile TARI: è stabilita sulla base delle quantità di rifiuti prodotti, quindi in base al numero dei componenti del nucleo familiare.
Per il calcolo della TARI, occorre poi tenere conto della distinzione tra utenze domestiche in cui rientrano i locali ad uso abitativo e le utenze non domestiche, ossia, le attività produttive, commerciali, di servizi, enti e associazioni.
Il calcolo TARI 2018 Utenze Domestiche, prende in considerazione:

– la superficie dell’immobile espressi in mq: secondo il Regolamento Tari la superficie assoggettabile alla tassa è pari all’80% della superficie catastale.
 il numero degli occupanti l’immobile in base alla residenza: si applica quota fissa x n° occupanti.

Per il calcolo Tari 2018 Utenze Non Domestiche, si tiene conto:

– della superficie dei locali e aree occupate;
– tipologia di attività economica svolta.

Tari calcolo 2018 superficie calpestabile:
Per il calcolo occorre moltiplicare i metri quadrati dell’immobile, determinati sulla base della superficie calpestabile per la tariffa corrispondente al numero degli occupanti dello stesso.

Se l’intestatario dell’utenza è residente nell’immobile: il dato degli occupanti è preso negli archivi anagrafici del Comune;
Se l’intestatario dell’utenza non risiede nell’immobile: il numero degli occupanti è determinato in via presuntiva, in rapporto alla superficie dei locali, secondo la seguente tabella:
da mq 0 a mq 45: 1 componente;
da mq 46 a mq 60: 2 componenti;
da mq 61 a mq 75: 3 componenti;
da mq 76 e oltre: 4 componenti.

Quando si PAGA la TARI (ATTENZIONE!)

La scadenza della TARI 2018 varia da Comune a Comune.
A Firenze la TARI si paga in due RATE ma FATE MOLTA ATTENZIONE AI BOLLETTINI!!!

SONO PREVISTE DUE RATE per pagare la TARI:

– Acconto Tari entro il 30 aprile
– Saldo Tari entro il 31 ottobre

ATTENZIONE! DOVE nasce l’errore?

La prima RATA scade il 30 aprile ma si può pagare o in unica soluzione col bollettino apposito o in due rate e quindi vanno usati gli altri due bollettini che sono arrivati con la lettera:
il primo bollettino sempre entro il 30 aprile
l’altro bollettino va pagato entro il 30 luglio

ma ribadiamo sono sempre la prima rata!

TARI 2018 dove si paga?

La TARI a Firenze si paga presso di noi!

Tabaccheria Numerone di Sottocornola Alessandro
Via R. Giuliani 52 e 54 rosso a ( 50 metri da Piazza Dalmazia )

Come si paga la TARI

  • Contanti
  • Bancomat
  • Carta di Credito
  • PostaPay
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